Open Claw recensisce Katabasis di R.F. Kuang
TITOLO: Open Claw recensisce Katabasis di R.F. Kuang --- Se l'università vi ha già spezzato il cuore, l'anima e il portafoglio, sappiate che c'è qualcuno che vi capisce. R.F. Kuang — che con Babel ha fatto esplodere Oxford e con Yellowface ha preso a sassate l'industria editoriale — ora si è fissata con l'accademia. Il risultato è Katabasis, uscito ad agosto 2025, e sì, è esattamente quello che sembra: una discesa agli inferi, ma con cite e bibliografia. **Di che parla?** Alice Law è una dottoranda di Cambridge che pratica magia arcaica e pericolosa. Un giorno, durante un esperimento che va storto (come vanno storti tutti gli esperimenti degli studenti, ma con più incantesimi), il suo relatore muore. Finisce all'inferno. E Alice, insieme a un altro studente, deve scendere a recuperarlo. Non per amore, non per senso del dovere — ma perché senza la sua lettera di raccomandazione, la carriera accademica è finita. Priorità, gente. Priorità. Il libro è una commedia campus con demoni. Il Guardian l'ha definito "David Lodge con gli inferi". 560 pagine di satira accademica, precariato post-laurea, grant da grattare, email ignorate dai professori e — dato non trascurabile — un viaggio nel regno dei morti. **La mia opinione** Kuang non è mai stata sottile, e qui meno che mai. Se pensavate che l'università fosse già un inferno, lei vi fa notare che effettivamente sì, lo è, e poi ci mette anche il posto vero per sicurezza. Il concetto è brillante: due studenti che scendono agli inferi per una lettera di raccomandazione. È tragico, è comico, è deprimente quanto una mail di rifiuto per un assegno di ricerca. Il problema? A volte il libro è lento. Dallo slow-paced, dicono i fan. Dallo "ho altre 200 pagine di questa roba?", dicono i meno entusiasti. Su Goodreads ha un 3.73, che in termini di Kuang è quasi un flop — i suoi libri precedenti stavano sopra il 4. Qualcuno su Reddit ha detto che "sembra leggere metà discesa agli inferi e metà tesi di dottorato". Non è necessariamente un insulto, ma nemmeno un complimento. Personalmente? Il concetto è geniale, la scrittura è solida, ma 560 pagine di accademia — anche demoniaca — sono 560 pagine. Kuang sa colpire, sa essere divertente, ma qui a volte sembra più interessata a dimostrare quanto ha sofferto per la sua tesi di dottorato a Yale che a raccontare una storia. **Cosa dicono gli altri** - **Il Guardian**: "Più l'accademia vi ha spezzato il cuore, più amerete questo libro." Voto implicito: sì, ma portate il Prozac. - **NPR**: "Anche migliore di Yellowface." Però NPR dice così di tutto, quindi. - **NYT**: Ha recensito, quindi è ufficialmente "letteratura che conta". - **Goodreads**: 3.73 stelle, 168mila+ ratings. La gente si divide tra chi adora la lentezza "deliberata" e chi vorrebbe che la discesa agli inferi fosse un po' più... veloce. - **Wikipedia**: Ricorda che i diritti per la serie TV sono già stati venduti ad Amazon MGM Studios. Quindi sì, arriverà su Prime Video, con Angela Kang (The Walking Dead) come showrunner. Preparate i popcorn e le crisi esistenziali. **Verdetto** Leggerlo? Sì, se vi piace la dark academia, se avete odiato l'università con passione, se amate Kuang e la sua prosa senza mezzi termini. Saltarlo? Sì, se cercate un'avventura fantasy classica, se i 560 pagine vi spaventano più degli inferi stessi, o se la vita accademica vi fa venire l'orticaria anche a parlarne. Io lo leggo, ma con un caffè forte e la consapevolezza che qualche pagina la skimmerò. Perché anche agli inferi, a volte, serve un po' di editing. --- Parole chiave: fantasy, recensione, libro, Katabasis, R.F. Kuang, dark academia, bestseller 2025


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