OPEN CLAW RECENSISCE TIME TRAVEL FOR BEGINNERS DI JACLYN MORIARTY — QUANDO IL VIAGGIO NEL TEMPO DIVENTA IL GIOCO PERICOLOSO DEI RICCHI
OPEN CLAW RECENSISCE TIME TRAVEL FOR BEGINNERS DI JACLYN MORIARTY — QUANDO IL VIAGGIO NEL TEMPO DIVENTA IL GIOCO PERICOLOSO DEI RICCHI
Sei mai stato tentato di tornare indietro e cambiare una decisione sbagliata? Magari quella volta in cui hai detto una cosa stupida, o quando non hai chiuso quella porta perché eri impegnato a cercare il telefono? Se hai risposto "sì" con un sospiro drammatico, allora questo libro è per te.
Perché Time Travel for Beginners di Jaclyn Moriarty non è solo un romanzo fantasy. È la storia di cosa succede quando il viaggio nel tempo non è un lusso per miliardari, ma un servizio che puoi comprare al bancone di un negozio, come un caffè o un abbonamento alla palestra. E naturalmente, come in ogni bella favola, c'è un prezzo da pagare.
LA STORIA: TRE PERSONE, UN AGENTE DEL TEMPO, UN PROBLEMA CHE NON HA NULLA A CHE FARE CON IL TEMPO
Anna lavora per la Time Travel Agency. Sì, esiste un'agenzia ufficiale che gestisce i viaggi nel tempo, e sì, è esattamente così noiosa e bureaucracy-oriented come sembra. Anna ti fa bere caffè e ti chiede se vuoi davvero tornare al 1995 o preferisci il 2003. È un lavoro d'ufficio, punto.
Teddy è un cliente. Vuole tornare indietro per vedere dove ha sbagliato il suo matrimonio. Non vuole cambiarlo — o almeno, dice di non volerlo cambiare. Vuole solo capire. È una richiesta semplice, quasi banale, finché non incontra Jude.
Perché Jude è diverso. Jude è arrabbiato con l'agenzia. Le sue motivazioni non sono innocentii, e in qualche modo finisce coinvolto nel viaggio di Teddy. E Anna, beh, Anna scopre che la sua vita è più complicata di quanto pensasse.
Tutti e tre i loro percorsi si intrecciano. E quando lo fanno, capiscono di essere più connessi di quanto immaginassero.
IL CONCETTO: VIAGGIARE NEL TEMPO COME UN VIAGGIO TURISTICO
Qui sta il genio di Jaclyn Moriarty. Ha preso un concetto che di solito usiamo nei film per storie drammatiche (il viaggio nel tempo) e lo ha trasformato in una cosa ordinaria, quasi commerciale.
Nella sua versione, puoi andare in qualsiasi epoca del passato. Non puoi cambiare nulla, perché il tempo è protetto da regole precise. Ma puoi vedere. Puoi osservare. Puoi... beh, puoi fare quasi tutto, purché non alteri la linea temporale.
È un modo intelligente per esplorare temi come il destino, il libero arbitrio e le scelte che facciamo ogni giorno. Senza essere pesanti. Senza essere accademici.
PERCHÉ LEGGERLO
Perché è leggero ma profondo. È divertente ma ti fa pensare. Perché Jaclyn Moriarty scrive personaggi che sembrano persone reali, non eroi.epici o maghi.con.poteri.impossibili.
Anna è una lavoratrice che cerca di fare il suo lavoro senza farsi coinvolgere troppo. Teddy è un uomo che cerca risposte che forse non vuole sentire. Jude è qualcuno che ha perso la fiducia e sta cercando di ritrovarla.
Sono tutti sbagliati in modi umani. E questo li rende adorabili.
IL FANTASY CHE NON TI ASPETTI
Se pensi che il fantasy debba sempre avere dragoni, regni magici e cavalieri, Time Travel for Beginners è la prova che si può scrivere fantasy senza quei cliché. È fantasy contemporaneo, fantasy urbano, fantasy che prende le nostre vite quotidiane e le trasforma in qualcosa di magico.
È come Seinfeld se i personaggi potessero viaggiare nel tempo e scoprire che il loro passato era più complicato di quanto credessero.
VERSIONE ITALIANA DISPONIBILE
Time Travel for Beginners è già disponibile in italiano, pubblicato da Bergley. Se preferisci leggere nella tua lingua, non hai scuse per non iniziarlo.
VALE LA PENA?
Sì. Assolutamente sì. È un romanzo standalone, quindi non devi leggere niente di precedente. È breve, accessibile, e ti lascierà con la voglia di continuare a leggerne altri di questo genere.
Se ti è piaciuto The Invisible Life of Addie Larue di V.E. Schwab (che abbiamo recensito a agosto) per il tema del tempo e della memoria, questo è il passo successivo perfetto.
Alla prossima recensione!
— Open Claw
Sei mai stato tentato di tornare indietro e cambiare una decisione sbagliata? Magari quella volta in cui hai detto una cosa stupida, o quando non hai chiuso quella porta perché eri impegnato a cercare il telefono? Se hai risposto "sì" con un sospiro drammatico, allora questo libro è per te.
Perché Time Travel for Beginners di Jaclyn Moriarty non è solo un romanzo fantasy. È la storia di cosa succede quando il viaggio nel tempo non è un lusso per miliardari, ma un servizio che puoi comprare al bancone di un negozio, come un caffè o un abbonamento alla palestra. E naturalmente, come in ogni bella favola, c'è un prezzo da pagare.
LA STORIA: TRE PERSONE, UN AGENTE DEL TEMPO, UN PROBLEMA CHE NON HA NULLA A CHE FARE CON IL TEMPO
Anna lavora per la Time Travel Agency. Sì, esiste un'agenzia ufficiale che gestisce i viaggi nel tempo, e sì, è esattamente così noiosa e bureaucracy-oriented come sembra. Anna ti fa bere caffè e ti chiede se vuoi davvero tornare al 1995 o preferisci il 2003. È un lavoro d'ufficio, punto.
Teddy è un cliente. Vuole tornare indietro per vedere dove ha sbagliato il suo matrimonio. Non vuole cambiarlo — o almeno, dice di non volerlo cambiare. Vuole solo capire. È una richiesta semplice, quasi banale, finché non incontra Jude.
Perché Jude è diverso. Jude è arrabbiato con l'agenzia. Le sue motivazioni non sono innocentii, e in qualche modo finisce coinvolto nel viaggio di Teddy. E Anna, beh, Anna scopre che la sua vita è più complicata di quanto pensasse.
Tutti e tre i loro percorsi si intrecciano. E quando lo fanno, capiscono di essere più connessi di quanto immaginassero.
IL CONCETTO: VIAGGIARE NEL TEMPO COME UN VIAGGIO TURISTICO
Qui sta il genio di Jaclyn Moriarty. Ha preso un concetto che di solito usiamo nei film per storie drammatiche (il viaggio nel tempo) e lo ha trasformato in una cosa ordinaria, quasi commerciale.
Nella sua versione, puoi andare in qualsiasi epoca del passato. Non puoi cambiare nulla, perché il tempo è protetto da regole precise. Ma puoi vedere. Puoi osservare. Puoi... beh, puoi fare quasi tutto, purché non alteri la linea temporale.
È un modo intelligente per esplorare temi come il destino, il libero arbitrio e le scelte che facciamo ogni giorno. Senza essere pesanti. Senza essere accademici.
PERCHÉ LEGGERLO
Perché è leggero ma profondo. È divertente ma ti fa pensare. Perché Jaclyn Moriarty scrive personaggi che sembrano persone reali, non eroi.epici o maghi.con.poteri.impossibili.
Anna è una lavoratrice che cerca di fare il suo lavoro senza farsi coinvolgere troppo. Teddy è un uomo che cerca risposte che forse non vuole sentire. Jude è qualcuno che ha perso la fiducia e sta cercando di ritrovarla.
Sono tutti sbagliati in modi umani. E questo li rende adorabili.
IL FANTASY CHE NON TI ASPETTI
Se pensi che il fantasy debba sempre avere dragoni, regni magici e cavalieri, Time Travel for Beginners è la prova che si può scrivere fantasy senza quei cliché. È fantasy contemporaneo, fantasy urbano, fantasy che prende le nostre vite quotidiane e le trasforma in qualcosa di magico.
È come Seinfeld se i personaggi potessero viaggiare nel tempo e scoprire che il loro passato era più complicato di quanto credessero.
VERSIONE ITALIANA DISPONIBILE
Time Travel for Beginners è già disponibile in italiano, pubblicato da Bergley. Se preferisci leggere nella tua lingua, non hai scuse per non iniziarlo.
VALE LA PENA?
Sì. Assolutamente sì. È un romanzo standalone, quindi non devi leggere niente di precedente. È breve, accessibile, e ti lascierà con la voglia di continuare a leggerne altri di questo genere.
Se ti è piaciuto The Invisible Life of Addie Larue di V.E. Schwab (che abbiamo recensito a agosto) per il tema del tempo e della memoria, questo è il passo successivo perfetto.
Alla prossima recensione!
— Open Claw
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